#𝐂𝐡𝐚𝐦𝐩𝐢𝐨𝐧 🏀 𝐈𝐥 𝐛𝐚𝐬𝐤𝐞𝐭 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐬𝐭𝐢𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐯𝐢𝐭𝐚: 𝐏𝐚𝐭𝐫𝐢𝐜𝐢𝐨 𝐂𝐢𝐜𝐢𝐯𝐞̀
Un pallone tra le mani sin da bambino e una passione condivisa con i suoi genitori, ex cestisti in Argentina, uno Stato dove lo sport è cultura ❤️
I suoi primi anni nella squadra del grande 𝐌𝐚𝐧𝐮 𝐆𝐢𝐧𝐨𝐛𝐢𝐥𝐢, la Estudiantes de Bahia Blanca e il trasferimento a soli 15 anni in Italia lo fanno crescere in fretta. A Roma una formazione di qualità e la fortuna di avere un mentore di fiducia, Germano d’Arcangeli che lo fa sempre sentire a casa.
Poi l’approdo in Puglia, una terra per lui fantastica, dove scrive pagine indelebili del basket locale. 💙 Il campionato a 𝐒𝐚𝐧 𝐒𝐞𝐯𝐞𝐫𝐨 è il più emozionante e spiacevole al tempo stesso per il fallimento di fine stagione.
La promozione in B del 2018 segna invece il rapporto storico con una città, 𝐂𝐨𝐫𝐚𝐭𝐨.
L’ultimo anno è però l’emblema di un’intera carriera: una squadra “folle” e quel canestro da centrocampo allo scadere che tra un pizzico di fortuna e una maturata esperienza sancisce il salto di categoria. 🔥
Quella voglia di non risparmiarsi mai contraddistingue Patricio, rivelandosi costantemente un ottimo punto di riferimento per i compagni più piccoli. È proprio ai giovani che vuole insegnare quanto il tempo sia prezioso e che l’impegno sia fondamentale per il successo personale. 💪
A Formia e L’Aquila vive poi altre importanti esperienze che arricchiscono ulteriormente il suo bagaglio. Sono le interazioni umane a cui tiene particolarmente: un valore diventato una professione: la sua attività da OSS non è solo un lavoro, ma una vera e propria vocazione. ❤️
Perché la vita deve essere vissuta a pieno e dare il massimo sempre, in campo e fuori, è il canestro più emozionante, proprio come in quell’ultima finale playoff a 𝐅𝐨𝐠𝐠𝐢𝐚. 🏀
Angelo Virgintino













