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CHAMPION

Antonio Labate

๐Ÿ€ ๐ˆ๐ฅ ๐œ๐ฎ๐จ๐ซ๐ž ๐จ๐ฅ๐ญ๐ซ๐ž ๐ฅ๐š ๐ฅ๐ข๐ง๐ž๐š ๐๐ž๐ข ๐ญ๐ซ๐ž ๐ฉ๐ฎ๐ง๐ญ๐ข: ๐€๐ง๐ญ๐จ๐ง๐ข๐จ ๐‹๐š๐›๐š๐ญ๐ž

Ci sono famiglie dove il pane profuma di casa.
E poi ci sono famiglie dove profuma di parquet.
๐€๐ง๐ญ๐จ๐ง๐ข๐จ ๐‹๐š๐›๐š๐ญ๐ž รจ nato a Brindisi il 31 ottobre 1977, in una casa dove la pallacanestro era quotidianitร . Papร  ๐๐ข๐ž๐ซ๐จ ๐‹๐š๐›๐š๐ญ๐ž, giocatore della Bartolini Brindisi e poi allenatore, รจ stato il primo esempio. A cinque anni Antonio era giร  lรฌ, tra una partita e lโ€™altra, a tirare nei momenti morti. Perchรฉ il basket, prima di tutto, era casa. ๐Ÿ€
Trafila giovanile a Brindisi con maestri come il papร , Giovanni Rubino e Rino Rodi. Poi lโ€™esordio in B1 con il Mercatone Uno e una carriera vissuta in viaggio: Bari, Montichiari, Forze Armate, Potenza, Ruvo, Molfetta, Francavilla, fino alle esperienze nelle Marche. Squadre diverse, stesso amore per il gioco.
Il giorno piรน bello? Non uno solo.
Le prime convocazioni, il primo canestro in B1, i campionati vinti. Emozioni che costruiscono una vita.
Le delusioni? Finali perse, partite sfuggite. Ma servono per ripartire.
Il rapporto con papร  Piero รจ stato guida e insegnamento: lavorare duro, non mollare, non accontentarsi. Prima padre, poi allenatore, sempre punto fermo.
Tra i compagni, un nome speciale: ๐…๐š๐›๐ข๐š๐ง๐จ ๐•๐ž๐ง๐ญ๐ซ๐ฎ๐ญ๐จ, amico vero dentro e fuori dal campo. Perchรฉ lo spogliatoio, alla fine, รจ famiglia.
Antonio ha chiuso il cerchio tornando a Brindisi, vincendo la C Silver con la Dinamo. E ancora oggi, guardando una partita โ€” soprattutto lโ€™Eurolega โ€” quellโ€™istinto di entrare in campo รจ lรฌ, vivo. ๐Ÿ”ฅ
Oggi lavora nel settore edile, ma sogna di restare nel basket come allenatore. Intanto si gode la partita piรน bella: quella con il piccolo ๐€๐ฅ๐ž๐ฌ๐ฌ๐š๐ง๐๐ซ๐จ, quasi due anni. Sperando che un giorno il basket entri nel suo โค๏ธ
Perchรฉ certe storie non finiscono.
Si passano di mano in mano. ๐Ÿ’™

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