๐๐ ๐๐ข๐ฏ๐๐ง๐ญ๐๐ซ๐ ๐ข๐ฅ ๐ฉ๐ซ๐จ๐ฉ๐ซ๐ข๐จ ๐๐ซ๐จ๐: ๐๐ข๐๐ซ๐ ๐ข๐๐ง๐ง๐ข ๐๐ ๐ฎ๐ซ๐
A 5 anni guardava i giocatori della prima squadra come fossero supereroi.
Li osservava dagli spalti, con gli occhi pieni di sogni, e dentro di sรฉ pensava una cosa sola: โ๐๐ ๐๐๐๐๐๐ ๐ ๐๐๐ฬ ๐๐๐๐ ๐๐๐๐โฆ ๐๐๐ง๐, ๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐.โ
Quel bambino รจ ๐๐ข๐๐ซ๐ ๐ข๐๐ง๐ง๐ข ๐๐ ๐ฎ๐ซ๐, classe 2011, di Ostuni.
Allโinizio aveva provato il calcio, ma non era la sua strada. Poi รจ arrivato il basketโฆ e non lo ha piรน lasciato.
Dopo i primi passi nella sua cittร , ha scelto di mettersi in gioco davvero: prima Cisternino, poi la ๐
๐จ๐ซ๐ญ๐ข๐ญ๐ฎ๐๐จ ๐๐๐ฌ๐ค๐๐ญ ๐
๐ซ๐๐ง๐๐๐ฏ๐ข๐ฅ๐ฅ๐. Una scelta non semplice, ma necessaria per diventare la migliore versione di sรฉ stesso.
Lโemozione piรน grande?
Quando, dopo i provini a Francavilla, gli hanno detto che sarebbe rimasto. Una soddisfazione che ripaga sacrifici, viaggi e allenamenti.
Non sono mancati i momenti difficili.
Allโinizio il livello era piรน alto, gli avversari piรน forti, e dare il massimo sembrava non bastare. Ma รจ proprio lรฌ che Piergianni ha iniziato a crescere davvero.
Nel suo percorso ci sono persone fondamentali:
i suoi genitori, sempre presenti e pronti a sostenerlo, una sua allenatrice del minibasket che continua a seguirlo, e persino la custode del palazzetto di Ostuni, con cui รจ cresciuto guardando le partite e innamorandosi di questo sport ๐
Fuori dal campo ama stare con i suoi amici, che considera fratelli. Ma dentro il campo cโรจ tutto il suo mondo.
Il sogno รจ chiaro: arrivare al livello piรน alto possibile.
E sa che cโรจ una sola strada: lavoro, costanza e non arrendersi mai.
Per Piergianni il basket non รจ solo uno sport.
ร vita.
ร qualcosa senza cui non saprebbe essere sรฉ stesso.
โจ ๐๐จ๐ฎ๐ง๐ รจ questo: guardare i propri eroiโฆ e lavorare ogni giorno per diventarlo.





