𝐑𝐢𝐦𝐛𝐨𝐜𝐜𝐚𝐫𝐬𝐢 𝐥𝐞 𝐦𝐚𝐧𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢𝐚 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐚: 𝐃𝐚𝐯𝐢𝐝𝐞 𝐎𝐥𝐢𝐯𝐞
Lunga e ricca di emozioni la sua carriera, iniziata a soli 16 anni da aiuto allenatore tra le file della Virtus Mesagne e grazie al suo grande mentore Angelo Vitale, da cui ha imparato la cultura delle regole e del duro lavoro. 
Valori che l’hanno accompagnato nel tempo: dalla sua formazione, a soli 24 già allenatore nazionale grazie agli insegnamenti di grandi del basket quali Mario Floris e Franco Ciani, al prestigioso e meritato riconoscimento di Allenatore Benemerito dello scorso anno. 
Capace di trarre dalla sua più amara delusione un grande capolavoro, aveva infatti appena vissuto una traumatica chiusura con Basket Francavilla quando fonda la FBF, che in soli 9 anni diventa realtà punto di riferimento nella formazione giovanile in Puglia, riuscendo a competere al pari delle grandi società del nord. 
Numeri da record, infatti, raggiunge con il suo socio Bruno Zuppetta, tra cui l’apertura della foresteria ospitante 20 ragazzi, le 4 finali nazionali, i ben 12 titoli regionali vinti e la grande soddisfazione di vedere giocare in maglia azzurra 3 ragazzi da lui formati. 
Innumerevoli le sfide affrontate dal tecnico Mesagnese, dunque, culminate con meritati successi tra cui la doppia promozione con Basket Francavilla, quella con l’Andrea Pasca Nardò e la partecipazione alla Coppa Italia e alle Semifinali per l’accesso all’A2 con CJ Taranto. 
Non è facile essere profeti nella propria patria, eppure Davide è riuscito a conquistare anche la propria gente riportando la Virtus Basket Mesagne in serie B dopo 35 lunghi anni grazie ad un eccellente lavoro di squadra, magistralmente guidato dal Presidente Guarini, dal Vice presidente Pettograsso e dal DS Campagnoli. 
Un progetto, questo, che ha riscontrato un’iniziale scarso successo e poco seguito, ha rivisto lo scorso 31 maggio un Palasport “Raffaele De Francesco” gremito di tifosi pronti a rivivere le grandi emozioni che lo sport dalla palla a spicchi riesce sempre a trasmetterci. 
Motivo d’orgoglio quest’ultimo per coach Olive la cui personalità brillante e poliedrica è costantemente supportata da una famiglia coinvolta attivamente nella sua grande passione, dalla compagna di vita Luciana, responsabile Minibasket e progetti disabilità in FBF, a suo figlio Giulio, praticamente nato con un pallone da basket. 
Anche per Davide dunque il basket e ciò che ogni gara ci regala è Tuttanaltrastoria. 
Valori, quelli che uniscono atleti e appassionati, che vanno preservati e protetti da chiunque voglia denigrare l’intenso lavoro di chi ama questo sport. 

Angelo Virgintino





