🏀 𝐂𝐞𝐫𝐭𝐢 𝐚𝐦𝐨𝐫𝐢 𝐭𝐨𝐫𝐧𝐚𝐧𝐨 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐫𝐞: 𝐖𝐚𝐥𝐭𝐞𝐫 𝐌𝐚𝐧𝐜𝐢𝐧𝐨
Un giovane atleta che diventa arbitro e poi allenatore può essere una storia come altre, ma se la palla a spicchi 🏀 torna a bussare alla tua porta a distanza di dieci anni, è una tentazione alla quale può diventare impossibile resistere. 𝐖𝐚𝐥𝐭𝐞𝐫 𝐌𝐚𝐧𝐜𝐢𝐧𝐨 a Potenza, dopo aver abbandonato rapidamente il calcio ⚽, passa al parquet e cresce nelle giovanili del Nuovo Basket, decisivo un coach storico e collega di papà quale Gaetano Larocca, insieme ad Antonio Luongo uno dei legami capaci di conservarsi nel tempo 🤝.
“Non ero un giocatore eccelso”, ma carisma e simpatia ne fanno il capitano ideale e poi “portavo sempre le “paste” 🥐 in spogliatoio”. Le amicizie di quegli anni resistono ancora oggi e sono una costante nella crescita di giovani nel frattempo diventati uomini. Come arbitro va anche meglio e Walter diventa in pianta stabile un fischietto fidato in campo maschile e femminile 🏀, ma come spesso accade, l’Università è prioritaria sul resto 🎓, una laurea in biotecnologia a Parma e un dottorato in genomica microbica sono il preludio naturale all’assunzione in una multinazionale. Una scelta di cuore ❤️ lo porta a Guastalla (Reggio Emilia) e la vita di paese diventa l’assist perfetto per riaprire quel cassetto rimasto chiuso dai tempi del liceo.
“Contatto la polisportiva US Saturno e inizio come assistente di U13, esordienti, aquilotti e scoiattoli, grande merito è del presidente Frigeri”. La passione ormai divampa inarrestabile 🔥 e lo rende, oltre a vice di U14 e U15 Silver, anche dirigente e social media manager della DR2, ma soprattutto socio della Polisportiva. Perché certi amori non finiscono 💙 e possono tornare più forti che mai, anche a distanza di dieci anni.
Donatello Viggiano





